mercoledì 28 giugno 2017

IL CENTRO RAFTING MARMORE INAUGURA LA STAGIONE 2017



L’estate estrema è servita.
Il Centro Rafting Marmore inaugura la stagione 2017, testimonial gli Actual

E’ il duo romano formato da Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci a dare il via alla stagione 2017 del rafting le Marmore 



Il Centro Rafting Marmore ha riaperto le proprie attività inaugurando la stagione con due partner di eccezione: gli Actual, la coppia di influencer del momento famosa per i tre precedenti video in cui spiegano come si rimorchia a Roma sud, a Roma nord e a Roma Centro. Gli Actual hanno scelto il territorio umbro e, in particolare, le Cascate delle Marmore per il loro prossimo video.

“Abbiamo scelto questa location perché è un posto fantastico. All'inizio speravamo di rimanere vivi, poi provando e seguendo i consigli della guida, siamo sopravvissuti e ci siamo divertiti da matti. Oggi siamo venuti a testare per il prossimo video”. Hanno dichiarato Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci prima di scendere tra le rapide della Cascata.

Il centro Rafting Marmore si trova a solo un’ora da Roma a Terni, precisamente in località Papigno a due passi dalla cascata delle Marmore, la più alta d’Europa. Proprio dai piedi della cascata iniziano le discese in gommone per il rafting e per l’hydrospeed, due delle attività di punta del centro.

L’obiettivo è quello di praticare attività fluviali che permettano a persone di ogni età e cultura di mettere da parte per un giorno lo stress della vita quotidiana e venire a contatto con la nostra passione per il fiume e l’avventura in un atmosfera di sicurezza, divertimento ed ecosostenibilità.

Rafting, Hydrospeed sono le due attività per chi vuole vivere un’esperienza all’insegna dell’adrenalina e a stretto contatto con la natura. In gruppo su un gommone per il rafting sfidando le rapide del fiume Nera, in questa discesa sarete voi, pagaiando, il vero motore del gommone. Se l’adrenalina del Rafting non vi basta e volete provare un’esperienza ancora più estrema potrete immergervi nelle acque del fiume ancorati ad un Bob, l’elemento base dell’Hydrospeed. Nella discesa sarete completamente immersi in acqua a stretto contatto con la natura circostante.

Per chi ha poi voglia di cimentarsi il Centro Rafting le Marmore organizza anche corsi di Kayak tra le rapide del fiume Nera. Al contrario del Rafting e dell’Hydrospeed, che non hanno bisogno di esperienza pregressa, per la canoa c’è la necessità di fare prima alcune lezioni per far si che siate preparati al meglio la prima volta che andate in fiume.

Un’altra attività fiore all’occhiello del centro è quella del Torrentismo anche detto Canyoning, ovvero la discesa delle montagne attraverso gole e canyon. Il personale abilitato vi accompagnerà in tutto il percorso in discese, scalate e tuffi tra le montagne.

Per chi vuole godere del paesaggio della natura il Centro Rafting Marmore offre la possibilità di praticare il “River Walking” ovvero una camminata sul letto del fiume a stretto contatto con la natura. La cascata delle Marmore infatti è artificiale e ci sono delle ore della giornata in cui la diga viene chiusa, l’acqua del fiume diminuisce in modo considerevole e permette appunto il passaggio sul letto del fiume. Esperienza bellissima per chi vuole trascorrere una giornata di relax lontano dal caos cittadino.

Non solo per grandi, il centro infatti è adatto anche alle famiglie e ai bambini che già da piccoli potranno avvicinarsi agli sport estremi praticando il “Soft Rafting” che si svolge in un tratto più tranquillo del fiume. Le guide che seguono sia grandi che bambini sono tutte certificate ed operano sul campo da moltissimi anni.

Il Centro Rafting Marmore offre anche la possibilità di organizzare addii al nubilato/celibato per spose e sposi coraggiosi. Si potranno organizzare discese di gruppo per trascorrere una giornata fuori dai soliti schemi tradizionali e regalare ai futuri coniugi un’esperienza elettrizzante prima di pronunciare il fatidico “sì”.

Il Centro con le sue attività favorisce anche la creazione del ‘team building’, si va infatti a lavorare sul gruppo, i partecipanti vivranno in prima persona le esperienze e saranno sollecitati allo scambio e all’interazione in questo caso a scopo ludico. Attraverso le nostre attività si potrà entrare in contatto con la natura, affrontare sfide e difficoltà che verranno superate proprio grazie all’unione e alla forza del gruppo.

Partner ufficiale del Centro Rafting è GoPro con le sue attrezzature di ultima generazione con qualità 4K per catturare l’attenzione.

Non ci sarà inoltre bisogno di preoccuparsi del tempo, il Rafting e tutte le nostre altre attività possono essere svolte sia con il sole che con il brutto tempo. Anzi con la pioggia ci sarà da divertirsi ancora di più, immersi nell’acqua del fiume e con l’acqua che ci bagna anche dal cielo.

 CENTRO RAFTING MARMORE



ATTIVITA' RAFTING

In Umbria, sotto la Cascata delle Marmore, a meno di un’ora d’auto da Roma, c’è un posto ideale per fare rafting: la fantastica discesa delle rapide in gommone.

Qui il fiume Nera scorre veloce ribollendo sulle rocce per oltre tre chilometri, formando rapide di quarto grado, (da 1 a 6 le difficoltà del rafting), contornato da una vegetazione rigogliosa, in un ambiente che sembra tropicale.

Come è avvenuto per le migliaia di appassionate persone che negli ultimi venti anni ne hanno voluto provare l’emozione, non bisogna avere particolari doti per farlo: basta saper nuotare bene, essere in buone condizioni di salute, età tra 18 e 55 anni e peso inferiore a 100 kg.


La lezione teorica

Una volta indossato la muta in neoprene, l’aiuto al galleggiamento “salvagente”, le scarpe in neoprene,  il casco e la giaccia d’acqua forniti dall’organizzazione, e dopo aver seguito la lezione teorico pratica che precede la discesa, si raggiunge il punto di imbarco posto proprio sotto la Cascata delle Marmore, la più alta d’Europa.

Su ogni gommone trovano posto sei persone, generalmente alla loro prima esperienza, e la guida abilitata della F.I.Raft (Federazione Italiana Rafting) che impartisce gli ordini durante la discesa che dura circa un’ora, per l’intera attivita, inclusa la doccia, circa due ore e mezza- tre. 


ATTIVITA' SOFT RAFTING


Le attività cominciano dandoci appuntamento nella base nautica di ARRONE (v. delle Palombare 1).

Dopo l’iscrizione viene fornita l’attrezzatura completa per adulti e bambini (muta -giacca- scarpe – aiuto al galleggiamento”salvagente” e casco).

Vestiti andremo con il furgone all’imbarco di Ferentillo, da li si comincia il percorso Rafting-soft che dura 1 ora circa.

Lo sbarco è alla base nautica di Arrone dove ci siamo dati l’appuntamento, a quel punto potrete farvi una bella doccia e rilassarvi nell’area pic-nic vicino il Fiume.


Rafting-soft

Aperto a tutti, anche ai bambini e a chi non sa nuotare.

La discesa avviene all’interno del Parco Fluviale del Nera nel tratto tra i Comuni di Ferentillo ed Arrone di 5 chilometri, e per gruppi di almeno 6 persone. 



Novità: Il Tubing-soft

Tubing-soft 

 Un’altro modo divertente di scendere il tratto soft, leggermente sopra il livello dell’acqua ed in maniera indipendente, coadiuvati da una guida che spiega le traiettorie è possibile affrontare il percorso in piena autonomia rischiando solo un sano divertimento!


ATTIVITA' HYDROSPEED




Il fiume rimbomba infrangendosi tra le rocce, le rapide ti avvolgono trasmettendoti la loro energia, il tuo cuore batte forte, ma non c’è il problema di finire in acqua perché tu ci sei già dentro.

Questo è il nuovo modo, molto coinvolgente, per scendere nella corrente. Ogni partecipante indossa una muta di neoprene, il salvagente, il casco e le pinne da subacqueo.

E poi c’è l’hydrospeed, una specie di piccolo “bob” in plastica galleggiante da tenere ben saldo con le mani che consente di flottare con sicurezza nelle rapide.

E’ necessario essere in stato di buona salute, saper nuotare bene, età tra 18 e 55 anni ed essere sportivi ed in forma; basta assecondare le linee d’acqua del fiume e attenersi alle indicazioni della Guida che ti segue nei tuoi giochi nella corrente ti  aiuterà a svelarne i segreti facendoti divertire in sicurezza. La discesa dura circa due ore ed  è necessario inoltre saper nuotare bene ed essere in buona salute.

 

Contatti Centro Rafting: 








mercoledì 21 giugno 2017

SPAGHETTONI AGLIO, OLIO, COLATURA DI ALICI E MANDORLA ACIDA



Questa ricetta è del giovane chef, di origine campana, Nicola Annunziata  del Ristorante Vistamare del Fogliano Hotel di Latina. Una ricetta semplice per un piatto molto stuzzicante, dal risultato appagante sia in termini di gusto che di presentazione. 

Veloce l’esecuzione, si mette l’acqua a bollire e si preparano le due salse, tutto a crudo, va solo sbianchito l'aglio: tutto pronto in meno di 30 minuti! 
Per completare il piatto ho usato il prezzemolo e il peperoncino essiccati e ridotti in polvere, da preparare prima e conservare in un barattolino chiuso.
Fondamentale la scelta degli ingredienti che vengono usati in purezza. Protagonisti del piatto sono le mandorle e la Colatura di Alici., lo chef usa quella di Anzio, io ho usato quella di Cetara.

La produzione della colatura di alici di Cetara, Presidio Slow Food, ha origini lontane nel tempo. Vanta una nobile discendenza dal Garum,  la salsa di pesce tanto amata dai Romani che Apicio, nel De re coquinaria, suggerisce in gran parte delle sue ricette, con la specifica funzione di salare le vivande.
La colatura nasce dal processo di maturazione delle alici sotto sale, metodo che i pescatori utilizzavano per conservare le alici, ricavandone  anche un saporito condimento.
Sembra che la produzione della colatura di alici  sia stata recuperata dalle sapienti mani dei monaci cistercensi Amalfitani. Gli abitanti di queste terre ne impararono poi la tecnica. L’antico procedimento, tramandato di padre in figlio dai pescatori di Cetara è tuttora seguito da  molte famiglie del piccolo borgo della costa amalfitana.

Le acciughe vengono pescate ancora usando  il metodo secolare del “cianciolo” (lampara), nei pressi della costiera amalfitana.  Le acciughe vengono “scapezzate” (viene tolta la testa e eviscerate) a mano e dopo 24 ore di riposo sotto sale vengono sistemate nel “terzigno”, usando la tecnica “testa/coda“, alternate a strati di sale. Il contenitore viene poi coperto con il  tompagno“, un disco in legno, sul quale si collocano dei pesi, generalmente pietre marine. La pressione e la lenta maturazione delle acciughe fanno affiorare un liquido in superficie che sarà la base della colatura. Raccolto in contenitori e esposto al sole nei mesi successivi, maturerà e sarà pronto per la fase finale di produzione. Il liquido tornerà nuovamente  nel “terzigno” con le acciughe in maturazione, attraverserà lentamente i vari strati arricchendosi di profumi e sapori, migliorando le caratteristiche organolettiche. Solo adesso verrà recuperato, con un attrezzo chiamato “vriale”, grazie ad un foro presente nella piccola botte e trasferito in un altro recipiente: il prezioso liquido dal colore ambrato e dal gusto deciso e di grande sapidità è pronto.
Pronti per la ricetta?

Spaghettoni aglio, olio, colatura di alici  
Ingredienti per 4 persone

g 320 di spaghettoni
Per la salsa di mandorla acida
g 150 di mandorle
g 60 di acqua minerale (io ne ho utilizzata circa 90 g)
g 20 di succo di limone
Per la salsa
4 di spicchi di aglio g 150 di acqua frizzante
g 10 di colatura di alici g 50 di  olio extra vergine di oliva
Peperoncino
Sale

salsa di mandorla acida
Mettere le mandorle in una ciotola con acqua alla temperatura di 60 °C e farle reidratare per circa 15 minuti. Scolarle e frullarle con un mixer ad immersione,  aggiungendo poco a poco l’acqua frizzante e il succo di limone fino ad ottenere una crema liscia.
salsa
Sbianchire gli spicchi di aglio: immergerli senza la buccia in acqua bollente e poi scolare. Ripetere l’operazione altre due volte cambiando l’acqua in ogni passaggio. In questo modo si attutirà l’aroma forte dell’aglio. In una ciotola versare gli spicchi di aglio sbianchiti, la colatura di alici, l’ olio extravergine di oliva e l’acqua frizzante e frullare tutto con un mixer.
Cuocere gli spaghettoni in abbondante acqua salata e scolarli al dente.  In una padella mettere la salsa di aglio, versarvi gli spaghettoni e mantecare per pochi minuti. Impiattare versando sul fondo  del piatto due cucchiai abbondanti di salsa di  mandorla acida e adagiarvi sopra gli spaghettoni.
Cospargere con peperoncino e prezzemolo ridotti in polvere fine e completare con poche gocce di olio extra vergine di oliva.